1976 - Cinquanta e non sentirli !
Post del: ➢ 15 Jun 2026, Categoria: ➢ Immagini
After Lunch
Ecco .. è arrivato l’anno dei cinquanta. Onestamente ad oggi (14 giugno 2026) non sono ancora cinquanta per me, ma garantisco che entro la fine di quest’anno sarò anch’io un cinquantenne fatto e finito. 😘.
La giornata di domenica 14 giugno l’ho passata assieme ai coscritti della piccola cittadina in cui ho vissuto fin dai miei primi passi. Siamo partiti di buona mattina (ore 10:30 ritrovo), destinazione Oasi Galbusera Bianca, tutti quanti sul minibus noleggiato appositamente, io (diversamente) in sella alla mia fidata Rebel. Non ho voluto fare il diverso per chissà quale ragione, ho semplicemente preso questa occasione per fare qualche km con la mia moto poiché quest’anno non avrò modo di fare nei futuri week-end dei road-trip diversamente dagli anni scorsi. Ultimamente utilizzo la Rebel solo per tratte casa-lavoro / lavoro-casa .. Ma non voglio divagare scrivendo delle avventure randagie. Concentrazione! Ah ecco: la giornata passata assieme ai miei “bro” 😁😁😁, wow.. “bro” è bruttissimo! meglio coscritti 😅😅😅 (così chi leggerà saprà che esiste anche questo termine 😉). L’Oasi è immersa nella Valle del Curone, in Brianza. Una località tranquilla, isolata quel che basta per sentirsi a contatto con la natura. Non è molto distante da Merate - primo centro abitato abbastanza grande da essere conosciuto e/o ricercabile facilmente. Percorrendo le stradine che portano all’Oasi si sente una brezza fresca, passando nel piccolo boschetto adiacente le colline brianzole. Percorrendo il boschetto si incontra una strada bianca che conduce direttamente al complesso di corte dell’Oasi. Anche se non si è tra gli alti monti italici, Il panorama è notevole e viene già voglia di relax. Sicuramente la location merita e, perché no, passarci un week-end approfittando delle possibilità di pernottamento all’interno della Oasi stessa non sarebbe male.
Finora la rimpatriata è tranquilla e dal mood formale, e scrivo di ciò che ho vissuto, visto, notato e sentito. Una giornata in cui mi son sentito come se il tempo fosse indietreggiato ad anni passati e ciò che si è creato durante la nostra permanenza all’Oasi, permanenza di qualche ora, ha trasformato una domenica di Giugno in Una Bella e Piacevole Giornata! Cinquanta e non sentirli !.
A tavola l’atmosfera è passata dall’essere formale all’essere decisamente più frizzante, più distesa, più gioviale, maggiormente coinvolgente. Sarà forse stato merito del buon vino o forse dello spirito dei ragazzi e ragazze del ‘76 o più facilmente della combinazione di questi due fattori ma, a parte la delusione iniziale di trovare non una tavolata unica ma due tavolate parallele, successivamente c’è stata M A G I A. Mormorii, i primi discorsi, brindisi, battute, risate e si è entrati nel vivo della festa per i nostri “CINQUANTA”. MAGNIFICO.
Alcuni volti non li incontravo da tempo, ed ammetto che ho avuto piacere a passare del tempo con loro. Soprattutto con chi non vive più nella mia realtà e di cui avevo da tempo perso ogni traccia. Inoltre abbiamo goduto di una organizzazione impeccabile, decisamente complessa (confidenza di un organizzatore), ma abbiamo anche ottenuto delle spillette che sono una “figata”. Ai nostri organizzatori: Fabrizio, Selene, Claudia e Delfino (e nel caso dimenticassi qualcuno/a, perdonate! la memoria ultimamente vacilla .. 😇) un plauso. Anche chi ha partecipato e ha dedicato una domenica all’evento è da ringraziare. Purtroppo non tutti coloro che ricordo sono stati presenti. I nati nel ‘76 e da piccoli residenti nella nostra cittadina sono stati molti. Noi Cinquantenni sappiamo bene che per impegni di vita, o per coloro che hanno deciso di migrare lontano (qualcuno pure all’estero) 😎 non è semplice dedicare del tempo ad eventi mondani come rimpatriate e stare in ballo una giornata intera. Altri invece ho saputo che semplicemente non si è riusciti a trovare alcun contatto ( irrintracciabili ! ) - Beh di che mi stupisco, è Gente del ‘76 .. ( Leoni e Leonesse leggendari ).
Abbiamo fatto foto, tante risate e moltissime chiacchere. Tanto che il tempo è volato, e senza accorgermi è arrivato il momento di lasciare l’Oasi e tornare verso “casa”. Tutti al mini bus, tutti tranne me ( motociclista indefesso ) e Agnese che vivendo più vicino all’Oasi era comoda arrivare con la propria auto. Un saluto veloce a tutti e via in sella alla mia 1100!
Il Viaggio di ritorno è stato tranquillo. Traffico nella norma, velocità media 60 km/h così da rispettare la mia proverbiale lentezza motociclistica ( old-style: Chi va piano viaggia SANO e va Lontano ! ). Fuori Merate mi son fermato per rinfrescare la gola. Una buonissima spremuta d’arancia, un gelatino ino e dell’acqua fresca. Nell’ultimo tratto di strada e diretto verso casa mi son goduto anche delle stradine di campagna costeggiate da alberature in modo da sfruttare di un po’ d’ombra. Giusto! mi stavo dimenticando. Temperatura Ambiente: Medio Alta ! L’ombra ed il fresco son sempre graditi in queste condizioni. Fatto sta che pensando ad un caffè ho chiesto al gruppo se volessero farmi compagnia ed ecco la sorpresa .. Gli Irriducibili stavano già facendo un’apericena ! WOW - Li ho raggiunti subito. Subito è una parolona .. Tempo di fare la strada che alla mia andatura è comunque più del tempo comune. Beh arrivato al locale, li vedo tutti intenti a parlottare, ridere e scherzare. La compagnia è stata davvero FANTASTICA ma ad una certa son dovuto tornare a casa, lasciando gli IRRIDUCIBILI al loro destino.
La sera tra le mura della mia casa raccontando a mia moglie del tempo appena trascorso con i ‘76 e portando i saluti di tutti coloro che hanno chiesto di lei, non potevo far meno si sorridere ed essere felice e contento. Spero presto si possa trascorrere nuovamente del tempo assieme. Perché il tempo trascorso con persone con le quali si ha sempre avuto un rapporto di antica amicizia e rispetto (Asilo, Scuole Elementari e Compagnie Cittadine) è da sempre tempo di qualità.

